
Un possibile aiuto per il dolore muscolare localizzato, da valutare dentro un percorso di cura più ampio.
Introduzione
Quando il dolore al collo dura da mesi, può condizionare il sonno, il lavoro e i movimenti quotidiani. È comprensibile cercare un trattamento che aiuti a ridurlo. La mesoterapia antalgica è una tecnica iniettiva locale che, in alcune persone con dolore muscolo-scheletrico cervicale, può essere presa in considerazione come supporto. Le prove disponibili sono però ancora limitate: non sappiamo con certezza quanto il beneficio dipenda dal farmaco, dalle microiniezioni o dal contesto terapeutico, né quanto a lungo si mantenga.
Per questo la scelta non si basa soltanto sul nome di una tecnica. Prima occorre capire quale tipo di dolore è presente e quali obiettivi siano realistici per quella persona.
Che cos'è la mesoterapia antalgica
Con il termine mesoterapia antalgica si indica una serie di microiniezioni superficiali, eseguite nello spessore della cute nell'area dolorosa. La letteratura usa anche l'espressione “terapia intradermica locale”. Le sostanze impiegate dipendono dal protocollo e possono includere, per esempio, un anestetico locale o un farmaco antinfiammatorio; non esiste una miscela unica valida per tutti i casi. La scelta del prodotto, della dose e della sede di trattamento deve essere medica e individualizzata.
L'idea è concentrare il trattamento in una zona circoscritta, limitando la quantità totale di farmaco rispetto ad alcune somministrazioni sistemiche. Questo razionale non significa che l'esposizione dell'organismo sia sempre nulla o che la procedura sia automaticamente più sicura: il rischio dipende anche dalle sostanze utilizzate, dalla dose, dalle condizioni della persona e dalla corretta esecuzione.
Che cosa mostrano gli studi sulla cervicalgia
Gli studi specifici sono pochi e non valutano tutti la stessa cosa. Cambiano la diagnosi dei partecipanti, le sostanze iniettate, il numero di sedute e i trattamenti di confronto. I risultati, quindi, non consentono di definire un protocollo standard né di prevedere con precisione la risposta del singolo paziente.
Uno studio retrospettivo del 2016 ha analizzato 42 persone con cervicalgia cronica e punti dolorosi superficiali. Il gruppo trattato con microiniezioni di lidocaina è stato confrontato con un gruppo sottoposto a punture senza farmaco. Sono stati osservati miglioramenti del dolore, soprattutto nel breve periodo; il disegno retrospettivo e il campione ridotto non permettono però di stabilire con sicurezza quanto del risultato sia attribuibile al farmaco [1].
Uno studio del 2018 su 100 persone con dolore cervicale associato a spondiloartrosi ha confrontato una miscela di farmaci con soluzione fisiologica. Entrambi i gruppi hanno mostrato un miglioramento iniziale; a tre mesi, il beneficio risultava mantenuto nel gruppo trattato con la miscela farmacologica [2]. Il risultato è interessante, ma riguarda una popolazione e un protocollo specifici e non dimostra che lo stesso effetto si verifichi in tutte le forme di cervicalgia cronica.
Un'analisi retrospettiva pubblicata nel 2025 ha confrontato, in 130 persone con sindrome dolorosa miofasciale cervicale cronica, cinque sedute settimanali con collagene iniettabile o lidocaina. In entrambi i gruppi sono stati rilevati miglioramenti del dolore e una minore assunzione di analgesici, mantenuti nel controllo a tre mesi [3]. Poiché non era uno studio randomizzato e non includeva un gruppo senza mesoterapia, non può distinguere l'effetto specifico del trattamento dalla storia naturale, dalle aspettative o da altri fattori.
Nel 2026 un piccolo studio randomizzato, con 23 partecipanti, ha confrontato collagene e lidocaina nella sindrome miofasciale cervicale cronica. I punteggi di dolore e disabilità sono migliorati nel tempo in entrambi i gruppi, senza differenze significative tra i due prodotti; non è stato osservato un gruppo placebo o di sola cura abituale [4]. È un dato utile, ma preliminare: non dimostra quale parte del beneficio sia dovuta alla mesoterapia né quale sostanza sia superiore.
Una revisione sistematica del 2021 ha rilevato risultati potenzialmente favorevoli della mesoterapia per diverse condizioni muscolo-scheletriche. Gli autori hanno però segnalato una notevole eterogeneità tra farmaci, tecniche, numero di sedute e trattamenti associati, chiedendo studi randomizzati più rigorosi [5]. Un consensus multidisciplinare del 2025 propone criteri di buona pratica e considera la terapia intradermica locale tra le opzioni per il dolore muscolo-scheletrico localizzato; un documento di consenso orienta la pratica, ma non sostituisce prove comparative solide per ogni singola diagnosi [6].
Per quali pazienti può essere presa in considerazione
La mesoterapia può essere valutata, dopo una visita, in alcuni casi di dolore persistente e localizzato con una componente muscolare o miofasciale. La valutazione serve a verificare che il quadro sia compatibile con una cervicalgia muscolo-scheletrica e a concordare che cosa ci si aspetta dal trattamento, per esempio rendere più tollerabili i movimenti o facilitare la ripresa degli esercizi.
La cervicalgia, tuttavia, non è una diagnosi unica. Dolore che si irradia al braccio, formicolii, perdita di forza o alterazioni della coordinazione possono richiedere un approfondimento diverso. La mesoterapia non rimuove un'ernia, non decomprime una radice nervosa e non corregge una causa strutturale. In presenza di sintomi neurologici nuovi o progressivi, trauma importante, febbre o altri elementi atipici, è necessaria una valutazione clinica specifica prima di considerare un trattamento locale.
Il ruolo nel percorso di cura
Nella cervicalgia cronica aspecifica, le linee guida raccomandano un approccio attivo: informazione, autogestione e attività fisica; per il dolore cronico è raccomandata anche la terapia con esercizio [7]. La fisioterapia può aiutare a recuperare gradualmente mobilità, forza e fiducia nei movimenti, con un programma adattato alle capacità e agli obiettivi della persona.
Se indicata, la mesoterapia può affiancare questo percorso per cercare un sollievo temporaneo o rendere più praticabile il movimento. La risposta va verificata insieme al paziente, considerando non solo l'intensità del dolore ma anche la funzione e le attività quotidiane. Se non si osserva un beneficio utile o se il risultato è troppo breve, è opportuno rivalutare il piano invece di proseguire automaticamente con altre sedute.
Sicurezza e limiti
Come ogni procedura con ago e farmaci, la mesoterapia può causare dolore o bruciore durante le iniezioni, arrossamento, piccoli lividi o irritazione locale. Sono possibili anche reazioni allergiche, infezioni e, a seconda del prodotto e della quantità assorbita, effetti farmacologici indesiderati. Gli eventi gravi sembrano poco frequenti nei piccoli studi pubblicati, ma questi studi non sono abbastanza ampi per escludere rischi rari o valutare la sicurezza a lungo termine.
Prima della procedura il medico deve raccogliere informazioni su allergie, farmaci assunti, disturbi della coagulazione e condizioni della pelle nella zona da trattare. L'asepsi, l'uso di materiale sterile monouso e la scelta di prodotti appropriati sono essenziali. La persona dovrebbe ricevere informazioni su sostanze utilizzate, benefici attesi, alternative e possibili effetti indesiderati, e poter decidere liberamente se procedere.
In sintesi
Per la cervicalgia cronica, la mesoterapia è una possibile opzione locale per alcuni pazienti selezionati, soprattutto quando il dolore è circoscritto e presenta una componente muscolare. Le ricerche disponibili segnalano possibili miglioramenti, ma hanno limiti che non consentono di considerare la procedura una cura certa o superiore alle alternative. La decisione richiede una diagnosi corretta, un confronto trasparente su benefici e rischi e un posto definito all'interno di un programma che mantenga al centro il recupero del movimento e della funzione.
Domande frequenti
La mesoterapia guarisce la cervicalgia cronica?
Non è possibile prometterlo. Alcuni studi descrivono una riduzione del dolore, ma le prove sono limitate e non permettono di prevedere con certezza durata e intensità del beneficio.
Quante sedute sono necessarie?
Non esiste un numero valido per tutti. Frequenza e numero di sedute vanno decisi in base al quadro clinico, al protocollo scelto e alla risposta osservata.
Può sostituire esercizi e fisioterapia?
In genere viene considerata, quando appropriata, come parte di un percorso più ampio. L'esercizio e il recupero graduale della funzione restano componenti importanti della gestione della cervicalgia cronica.
Fonti scientifiche e normative essenziali
- Paolucci T, et al. Efficacy of Trigger Points Mesotherapy for the Treatment of Chronic Neck Pain: A Short Term Retrospective Study. International Journal of Physical Therapy and Rehabilitation. 2016;2:113. DOI: 10.15344/2455-7498/2016/113.
- Viscito R, et al. Mesotherapy as a treatment of pain and disability in patients affected by neck pain in spondylarthrosis. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. 2018. PMID: 29734325.
- Koszela K, Woldańska-Okońska M, Stypińska B, Gasik R. A Retrospective Analysis of the Effectiveness and Safety of Collagen Mesotherapy in the Course of Chronic Cervical Myofascial Pain Syndrome. Biomedicines. 2025;13(8):1893. DOI: 10.3390/biomedicines13081893.
- Koszela K, et al. Blood biomarkers of inflammation and brain-derived neurotrophic factor cannot be used to assess the effectiveness of collagen mesotherapy in chronic cervical myofascial pain syndrome: A pilot single-blind randomized study. Rheumatology International. 2026;46(3):56. DOI: 10.1007/s00296-026-06094-4.
- Faetani L, et al. Safety and efficacy of mesotherapy in musculoskeletal disorders: A systematic review of randomized controlled trials. Journal of Rehabilitation Medicine. 2021;53(3). DOI: 10.2340/16501977-2817.
- Mammucari M, et al. International Consensus Guidelines on the Safe and Evidence-Based Practice of Mesotherapy: A Multidisciplinary Statement. Journal of Clinical Medicine. 2025;14(13):4689. DOI: 10.3390/jcm14134689.
- El-Allawy A, et al. Clinical Practice Guideline: Nonspecific Neck Pain. Deutsches Ärzteblatt International. 2025.
terapia
Per approfondire le indicazioni cliniche, le modalità di esecuzione, i possibili benefici e le controindicazioni, consulta la scheda informativa sulla mesoterapia
Autore
Dr. Alessandro Giammarusti
Neurochirurgo e Terapista del dolore